Fisica della pipì

n. 332

micio

 

Astenersi schizzinosi. Benvenuto invece a chi considera ogni cosa che concerne il corpo umano una cosa naturale e che quindi valga la pena di essere indagata. Non potevo farmi scappare l'abstract di una recentisisma ricerca scientifica che contiene la seguente frase: la fisica della minzione ha ricevuto poca attenzione. Ebbene sì: anche nella pipì c’è un sacco di fisica.

 

Lo studio è stato condotto dai ricercatori del Georgia Institute of Technology, guidati dal dottor David Hu, ingegnere meccanico. Usando le telecamere per filmare alcuni animali dello zoo più alcuni video su YouTube, gli scienziati hanno dedotto una legge della minzione.

Cosa dice questa legge? Facile: un animale impiega in media 21 secondi per svuotare la vescica, a prescindere dalla capacità di questa, che sia cioè di 100ml o 100 litri.

Come mai un elefante impiega dunque lo stesso tempo di un gatto? La lunghezza dell’uretra (il tratto finale della vescica, a forma di cannuccia, che sbocca verso l’esterno) è la chiave: maggiore è la lunghezza, maggiore è il flusso sottoposto alla forza di gravità, che accelera il liquido durante la caduta. E la velocità raggiunta dal fluido è indipendente dalla massa (trascurando la resistenza dell’aria, altrimenti non si spiegherebbe come mai una piuma ci mette più tempo a cadere di una castagna).

Gli studiosi inoltre sostengono che l’uretra si è evoluta in modo da diventare un “dispositivo di aumento del flusso”, permettendo al sistema urinario di adeguarsi alle dimensioni senza compromettere le sue funzioni.

A cosa servono queste ricerche? Innanzitutto per studire meglio i problemi urinari degli animali e naturalmente anche per mettee a punto soluzioni idrodinamiche ispirate alla Natura.

No, non hanno fatto test sugli umani. Ma potete fare una misura la prossima volta che sfruttere la forza di gravità in privato.

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