Forza, è la volontà

n. 278

Forza, è la volontà

nutella

Alle volte leggo delle notizie che mi lasciano veramente perplessa. Essendo la mia autostima grande come quella di un bruco schiacciato da un tir, il primo pensiero è: non ho capito niente, la notizia è veramente importante e io non l'ho capita. Poi rileggo e il bruco riprende tridimensionalità (pur rimanendo di piccole dimensioni), perché capisco che è veramente una cavolata. L'ultima è questa. La forza di volontà non basta: per non ceder alle tentazioni, non bisogna farsi tentare.

Ok, questa ricerca deve essere un pesce d'aprile.

No, siamo a fine luglio.

Ah, ok: allora è una ricerca condotta dall'Isituto di Psicologia Applicata di Paperopoli.

No, si tratta della prestigiosa Università di Cambridge.

Le loro conclusioni: se sei a dieta, non comprare la Nutella altrimenti ti scofanerai il vasetto. Hai il conto in banca il cui saldo sembra segnare una temperatura da febbre invece che un gruzzolino? Non passare davanti al negozio di scarpe con il 70% di saldo: finiresti per comprare l'ennesimo paio di sandali-zeppa-di-corda. Geniale.

Ma il bello è stato l'esperimento che hanno condotto per arrivare a questa brillantissima conclusione. Per valutare il braccio di ferro fra desiderio di cedere e forza di volontà, i ricercatori hanno preso un gruppo di maschi (attenzione: il fatto che siano portatori di testosterone è fondamentale) e li hanno testati chiedendo se volevano subito un piccolo premio oppure un grande premio ma fra qualche tempo. Sapete in cosa consistevano i premi? Nella visione di foto dal piccolo o grande contenuto erotico. Cioè? Il comunicato non lo specifica. Non sapremo mai se si tratta di lati A, B e in che posizioni. Comunque chi ha scelto di aspettare il grande premio ha acceso un'area del cervello chiamata corteccia frontopolare, che è in grado di comunicare con quella prefrontale dorsolaterale, legata alla forza di volontà. Con questi dati gli scienziati vogliono capire meglio il meccanismo della mancanza dell'autocontrollo. Per me è stata tutta una scusa per scambiarsi foto osé in modo scientifico.

Scherzo.

Non metterei mai in dubbio la serietà di certi cervelloni.

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