Gas, fondotinta e barbeque

n. 249

Gas, fondotinta e barbeque

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L'altro giorno sona andata in farmacia per comprare un integratore per la mia gatta Fluffy. Sul bancone erano a disposizione dei campioni di un prodotto in polvere chiamato Dulcogas, indicato per le persone che hanno un intestino “gassoso”. Il prodotto contiene simeticone. Mmmh… mai sentito.

Indago e scopro che appartiene alla famiglia dei siliconi ed è sinonimo di dimeticone attivato, cioè un mix fra dimeticone e un gel di biossido di silicio. Serve come antischiumogeno: agisce abbassando la tensione superficiale delle bolle che si formano nello stomaco. Le bolle così tendono a fondersi una nell'altra ed è più facile eliminarle. Ovviamente escono dallo stesso pertugio da cui il simeticone è eliminato intonso: attraverso l'uscita B.

Il dimeticone si usa anche nei fondotinta dove svolge diverse funzioni: previene la schiuma (spesso i fondotinta devono esser agitati prima dell'uso) e in più serve come “sigillante” sulla pelle  per conservarne l'umidità. Mah. Per lottare contro i gas interni, esiste un'alterativa naturale: il carbone vegetale. Si tratta di pezzi di legno carbonizzati che, grazie a un trattamento con l'ossigeno, vengono bucherellati finemente, in modo da aumentare la loro porosità (1 grammo di carbone vegetale ha una superficie che va da 300 a 2000 metri quadri!), così riescono ad attirare il gas nelle loro cavità, sottraendolo all'intestino. La sottrazione è un adsorbimento, cioè avviene grazie alle forze di Van der Waals, quindi per attrazione di natura elettrica fra gas e carbone vegetale.

Attenzione perché oltre al gas, il carbone vegetale adsorbe anche i farmaci e le sostenze nutrive. Uno studio ha espresso dei dubbi sull'efficacia del carbone vegetale nella prevenzione del gonfiore (se mangiate cose che fermentano, vi gonfiate come zampogne: il carbone non previene questo fenomeno, http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2049.htm). Le compresse di carbone vegetale possono anche essere messe in frigo: assorbiranno gli odori sgradevoli. Non confondiamo il carbone vegetale con le pericolose formazioni carboniose (idrocarburi) della carne bruciata, per esempio quella cucinata al  barbeque o per frittura. Le crosticine arrostite e annerite contengono molecole derivate dallo smontaggio del proteine della carne, che per colpa della combustione formano sostanze chiamate ammine eterocicliche, che le ricerche hanno dimostrato esser molto pericolose per la salute. (http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/medicina/m...)

 

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