il test della coda calda

n. 534

gattosilverMolto interessante: faccio un giro nel sito della Facoltà di Farmacologia di Milano (www.farmacologia.unimi.it) e scopro che esistono dei test per verificare l’efficacia degli analgesici (medicine contro il mal di testa, mal di schiena, ecc...) che si chiamano flick-test, piastra calda, Randall-Selitto.

Di cosa si tratta? Indago*.

Flick-test: risale al 1941 (praticamente l’altro ieri, dai...) Il roditore è piazzato all’interno di un contenitore. Un raggio infrarosso punta direttamente sulla coda. Perché infrarosso?  Semplice, è un’onda elettromagnetica che ha l’energia giusta per stimolare i recettori della pelle chiamati nocicettori: la sensazione che sente l’animale è di calore che, col passar del tempo, si trasforma in dolore. Così a quel punto l’animale cosa fa? Sposta la coda (to flick significa, tra l’altro, spostare, allontanare). Cosa di c’è di fantasticamente interessante in tutto ciò? Che il roditore ha ingerito una certa dose di analgesico, quindi la sua soglia del dolore dovrebbe essere più alta, cioè dovrebbere resistere più tempo al calore. Infatti l’apparecchio del test è dotato di timer per  prendere nota dei tempi e poterli  confrontare. Beh dai sono proprio fortunate queste cavie: prima di questo test, si usava applicare una scarica di 100-800 volt ai testicoli dei topi per verificare l’efficacia della pastiglia.  

gattosilverPiastra calda: fu proposto nel 1953 (caspita, recente anche questo...). Il roditore è piazzato all’interno di un cilindro di plexiglas. Il pavimento di tale contenitore, solitamente di vetro, si scalda sempre grazie ai raggi infrarossi o altra fonte di calore: al raggiungere della soglia del dolore, il roditore alzerà la zampa, infastidito. Ovviamente i tempi del roditore con l’analgesico verranno confrontati con il roditore che non ha preso l’analgesico. Geniale, vero? E poi con tutti quei topolini che saltellano, pensate che divertimento!

 

testRandall-Selitto: il test è stato ideato nel 1957 (beh dai, nuovo...). Se il nostro analgesico funziona o non funziona ringraziate le zampe dei roditori che sono state usate per questa prova. In pratica la zampa dell’animale è schiacciata con una pressione crescente da un’apposita punta arrotondata per verificare fino a che punto la cavia inizia a provare dolore. Alle volte si provocano delle infiammazioni (attraverso iniezioni di sostanze varie) in modo che la zampa risulti compromessa e si possa “premere” sulla zona infiammata. Che figata.

 

Mi chiedo: non potreste dare a me gli analgesici e provare a schiacciarmi un dito per vedere fino a quando riesco a non urlare? Ah già.. scusate, dimenticavo: sono poco affidabile perché non sono un roditore.

*Vorrei far notare che le fonti a cui ho attinto non sono LAV, ENPA o Salviamo-gli-animali-pucciosi-da-quei-cattivoni

Fonti:

http://www.farmacologia.unimi.it

Understanding Pain: Exploring the Perception of Pain, di Fernando Cervero

http://www.panlab.com/en/tests-solutions/randall-selitto-test

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3303094/

http://sbfnl.stanford.edu/cs/bm/sm/bmst_hot.html

http://www.harvardapparatus.com/webapp/wcs/stores/servlet/haisku2_10001_...

 

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