Un lettore mi scrive...

n. 194

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smart

Ciao Monica: ci sarà una relazione fisica al fatto di trovare a certe ore del giorno con elevatissima probabilità, chi guida e non utilizza gli "indicatorii di direzione", le frecce dell'auto insomma? Sarà possibile far rientrare in qualche formula matematica o qualcos'altro di simile comportamenti anomali del genere? Ma l'elenco è lunghissimo, come ad esempio le persone che masticano chewing-gum e lasciano ricordo delle loro fatiche mascellari nei più reconditi meandri.. x ora mi fermo, grazie! Gabriele

Caro Gabriele, esiste la "fisica del traffico" dove il flusso di macchine è associato a un fluido più o meno viscoso. Ma l'imbecillità dei guidatori non è prevista dalle leggi fisiche. In particolare ogni giorno riscontro sempre gli stessi, odiosi comportamenti:

1) Quelli che mettono la freccia nel preciso istante in cui imboccano la curva. Idiota: lo vedo che stai girando, la freccia va messa PRIMA per segnalarmi le tue intenzioni.
2) Quelli che all'uscita dalla tangenziale, stanno a cavallo della riga tratteggiata per tutta la rampa di decelerazione. Ti piace cavalcare? Prova a fare equitazione. Ti piaccono i trattini? Comprati un quaderno e falli. Ma levati dai pistoni.
3) Quelli che imboccano la rotonda come se ci fossero solo loro e stringono. Ma cosa stringi imbecille, guardati attorno.
4) Quelli che vanno a 20 km/h perchè stanno telefonando. Sicuramente è una questione di vita o di morte quella chiamata. Ecco spero che la seconda si prenda il tuo cellulare e che il campo sia quello santo, dove puoi seppellire la tua patente
5) Quelli che siccome-ho-la-smart mi si appiccano dietro e fanno i gradassi perchè hanno il SUV, la macchina più inutile e inquinante della storia. Ma dove vai, che ti incastri nei parcheggi dell'Esselunga! Le strade della California sono lontane mentre la tua voglia di "grande e grosso" tradisce una tua caratteristica fisca. E vuoi che tutti sappiano.

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