Un naso migliore

n. 439

<aminatoQual è il vostro profumo preferito? Quello del pane appena sfornato, della pioggia che bagna la terra o della pelle del vostro amore (o del pelo del vostro gatto)? Fino a poco tempo fa gli scienziati erano convinti che fossimo in grado di distinguere circa 10.000 odori diversi grazie ai nostri 400 recettori olfattivi (sono neuroni che si allungano dal cervello verso la cavità nasale come tentacoli e agganciano le molecole odorose inspirate dal naso). Ma era solo un’approssimazione, non sostenuta da alcun esperimento. Invece i ricercatori della Rockefeller University hanno scoperto che il numero è incredibilmente più alto: può superare il miliardo di odori!

Ma come, allora dovremmo essere meglio dei segugi, sentire il profumo del cioccolato a chilometri di distanza come un cane sente quello della droga negli aeroporti? No, perché qui non si parla di “sensibilità”, che i cani hanno elevatissima grazie ai loro 220 milioni di recettori. Noi bipedi possiamo semplicemente distinguere un miliardo di odori differenti, a patto ovviamente che ve ne sia una quantità sufficiente da inalare.cane

Quell’incredibile numero identificato dagli scienziati è frutto di un calcolo, cioè di una stima, ottenuto dopo un esperimento che ha coinvolto 26 volontari. Ogni volontario doveva odorare tre campioni: due identici fra loro e uno diverso e doveva dunque indicare quale dei tre era l’”intruso”. Raccogliendo il numero di volte in cui i volontari hanno dato la risposta giusta e calcolando il numero di possibili combinazioni ottenute da 128 fragranze diverse, gli studiosi hanno concluso che il naso è capace di distinguere più di 1 miliardo di odori.

Il metodo di estrapolazione è simile a quello usato per esempio per calcolare il numero di persone che abitano in una nazione:  non è necessario bussare ad ogni singola porta ma si può ottenere una buona stima analizzando la densità di case, mortalità, natalità, ecc. Quindi è come se gli studiosi avessero “bussato” a qualche porta e poi calcolato la “popolazione” (di odori). Naturalmente nessuno di noi odorerà nel corso della vita così tanti profumi ma è bello pensare a quanti odori il nostro cervello non ha ancora sentito: un fiore esotico, una spezia sconosciuta, l’aria di una città straniera. A proposito, avete notato che ogni città ha il proprio odore? riconoscerei ad occhi chiusi Milano, Bologna e Parigi.

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