Powerade isotonic citrus

n. 28

Powerade isotonic citrus

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Più sudi, più sali (minerali)

DESTROSIO

È l’altro nome del glucosio, uno dei due componenti del comune zucchero bianco da cucina (l’altro è il fruttosio). In natura può essere trovato sia nelle piante sia nei tessuti animali. Il corpo lo usa come fonte energetica. Quando si fanno gli esami del sangue per indagare i livelli di glicemia, si misura proprio la quantità di glucosio. È un “esoso”, non nel senso che è avido, ma che ha la caratteristica di essere composto da sei atomi di carbonio.

MALTODESTRINA

Carboidrato “esteso”, è composto da una lunga catena di molecole di glucosio, quindi è uno zucchero. Si ottiene dalla lavorazione dell’amido di riso, di mais o di patata. È usato come dolcificante ma anche come addensante nei budini istantanei o nelle salse. Dagli anni Ottanta circola come integratore negli ambienti del body-building, dopo che il maestro americano della nutrizione da palestra Bob Fritz la inserì come fonte di energia al posto dello zucchero. Rilasciando il glucosio in modo graduale, infatti, evita picchi di insulina e la conseguente sensazione di stanchezza fisica. Avete mai notato che dopo aver leccato i francobolli si sente sulla lingua un po’ di dolcezza anche se non state scrivendo all’amata ma al commercialista? Come le sostanze zuccherose, la destrina è estremamente appiccicosa ed è utilizzata anche come colla.

ACIDO CITRICO

È un acido blando con diverse funzioni: ottimo antiossidante, conservante del colore, dona alla bevanda un gradevole sapore acidulo. È presente in molti frutti, soprattutto nel limone: è addirittura l’8 per cento del peso secco del frutto. Nel 1893 il chimico tedesco Carl Wehmer scoprì che facendo fermentare lo zucchero con alcuni funghi (che chiamò Citromiceti) si otteneva acido citrico. La produzione tramite questo metodo non decollò fino alla Prima guerra mondiale. A quel tempo era l’Italia a detenere il 90 per cento della produzione mondiale di acido citrico. Nel 1917 iniziano i guai per il made in Italy: il chimico americano James Currie scopre che le muffe del ceppo Aspergillus niger sono molto efficienti nel produrre acido citrico, tanto da poter pensare a una produzione industriale. Da allora la maggior parte dell’acido citrico è ottenuta grazie alla fermentazione.

SALI MINERALI (CITRATO SODICO, CITRATO TRIPOTASSICO)

Sono gli ingredienti che esprimono la funzione delle cosiddette bevande isotoniche: reintegrare la perdita di sali minerali dopo un intenso sforzo fisico. Quanto intenso? Molto. Secondo gli esperti per scoprirlo basta pesarsi: se si perdono 3 chili con la traspirazione allora si ha bisogno di un prodotto come questo. Se il massimo dello sforzo è lo shopping durante i saldi, lasciate perdere: il mix di zuccheri e minerali provoca un effetto sgradito nello stomaco, cioè rallenta l’assorbimento dell’acqua. Una curiosità: il citrato sodico è usato anche come anticoagulante durante gli esami del sangue in laboratorio. E ora che lo sapete, potete giocare al dottor House...

E414

Indica la gomma arabica, un carboidrato che nelle bevande serve come stabilizzante, cioè permette al prodotto di mantenere le sue caratteristiche fisiche e chimiche nel tempo. È estratto dalla pianta Acacia senegal: se la corteccia o il ramo vengono “feriti” da un’incisione, l’albero emette questa sostanza gommosa. Come dire: pianta che suda per uomini che sudano.

E445

È uno stabilizzante e un emulsionante, cioè mantiene ben mescolati gli ingredienti. Si tratta di una sostanza a base di glicerina estratta della resina dei ceppi di legno di pino stagionati. In ogni sorso, quindi, c’è sempre un pizzico di un passato Natale. l'articolo originale su wired.it

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