Anestesia

Il mistero dell'anestesia generale

n. 449

mascherineAvevo dieci anni e per la prima volta non avrei dormito a casa mia. Ricordo una stanza dalle pareti azzurre, un finestrone da cui entrava troppa luce e un letto scomodo. E ricordo anche di aver chiacchierato seduta su una sedia in formica: il ragazzo era molto gentile che cercava di tranquillizzarmi. Ero in ospedale e il giorno dopo avrei dovuto subire un piccolo intervento in bocca, che richiedeva l’anestesia totale. Credo fosse l’alba quando mi hanno svegliata e condotta in barella verso la sala operatoria. Dire che ero terrorizzata è troppo poco. Avevo l’angoscia che il chirurgo sbagliasse l’intervento e peggio ancora avevo paura di non svegliarmi più. Mi è venuto in mente questo episodio perché ancora oggi l’anestesia è un mistero ma ho appena letto una notizia molto interessante...(continua)