Anita

Casa del cuore con Siffredi

n. 625

Non ho ancora smesso di chiedermi quale sia la mia casa. Sapete quel luogo magico dove ci si sente accolti, stretti nell’abbraccio invisibile del sentirsi a proprio agio. La sensazione che nulla può accadere di male perché è la tua casa. Chissà se Casa è un luogo fisico, una persona o una sensazione. L’altro giorno stavo tornando da Milano, la città dove sono nata e rimasta per trentadue anni e percorrevo gattosilverla tangenziale est con il Sole che ormai stava dando l’arrivederci. Mi sentivo sollevata dal fatto che stavo lasciando alle mie spalle il caos, lo smog, l(continua)

 

Finti fantasmi e ricordi veri

n. 619

primuleLe lunghe sere d’estate. Non al mare ma a casa, cercando di sopportare il caldo, pensando che sta cuocendo il corpo di tutti, che sta sciogliendo anche i pensieri più stupidi. Ma la potenza degli anniversari è immensa e anche se il tempo passa, tornano i ricordi: bussano alla mente con la loro valigia piena di dettagli e ti dicono: “Ciao, siamo tornati! Come va, tutto a posto?”. Ti danno uno spintone per entrare, si guardano in giro e in un attimo esondano, riempiendo ogni piega del tuo cervello. E tu non puoi fare altro che galleggiare, ringraziare la spinta di Archimede e aspettare che il Tempo li faccia evaporare di nuovo.(continua)

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Piccola fisica

n. 329

vignetta

Scusate se torno sul tema di Higgs ma il guizzo tutto italiano di ficcare a forza il nome di Dio mi ha fatto ricordare come vedevo il mondo da bimba, in particolare quando andavo a catechismo per la preparazione alla prima comunione...(continua)