daydreaming

Il cervello incantato

n. 536

daydreamingL’altro giorno stavo guidando in tangenziale: per fortuna mi muovo spesso negli orari in cui non c’è quell’odioso colesterolo di auto che intasano la strada.

L’arteria di cemento era libera e la mia piccola auto sfrecciava (beh, sfrecciava...) verso la grande città.

A un certo punto mi accorgo che sono arrivata all’uscita giusta. E mi rendo conto che non ricordo cosa è successo fra quel momento e i tre-quattro chilometri precedenti. Ho guidato “incantata” o come dicono gli anglosassoni in modalità “daydreaming”, cioè ho sognato a occhi aperti. Cosa sognavo? (continua)