estate

Il profumo della mia estate

n. 594

robiniaSarà stato il silenzio della casa, avvolta nell’abbraccio discreto della notte. Sarà stata la penombra: la lampada sul mio comodino si sta esaurendo e i suoi raggi sono piuttosto affaticati. O forse è stato un colpo di vento, che come l'alito di una gigantesca creatura ha espirato dentro la mia casa...(continua)

Caverne e cemento

n. 484

milanoQuesta mattina ero a Milano per due piacevoli appuntamenti di lavoro: niente di concreto, solo progetti “ben piantati”. All’incrocio di viale Palmanova due zingare (pardon, due donne appartenenti all’etnia Rom) con le loro tipiche gonne fiorate, la carnagione scura e il sorrido dorato (nel senso che i denti erano sinistramente luccicanti d’oro) offrivano un servizio on the road: pulitura del parabrezza per pochi spiccioli. Con gesti gentili e pacati ho invitato la signora a non posare la lurida spazzola sul mio lurido, piccolo vetro. Arrivata...(continua)

 

What's inside: lo zampirone

n. 286

zampirone

L'estate non è estate se non odora di (RS)-3-allyl-2-methyl-4-oxocyclopent-2-enyl (1R)-cis, transchrysanthemate!

Ehi non è colpa mia se i chimici parlano difficile. Quell'odore che mi piace tanto e fa subito sera d'estate si tratta del composto d-alletrina, meglio noto come zampirone. Questo nome deriva dal farmacista Giovanni Battista Zampironi, che lo inventò nel 1862 ma la molecola che usiamo oggi è stata sintetizzata nel 1949 negli Stati Uniti: purtroppo non sono riuscita a risalire alla composizione dell'originale zampirone made in Italy, forse era un impasto di autentico piretro, il repellente per insetti che si estrae dal crisantemo.

(Continua)