fisica della bellezza

Ho provato il peeling brasiliano

n. 622

salicilicoIl caso vuole che anche questo post sia di cosmetica. Non però quella in tubetto: quella che si fa dal medico estetico perché gli ingredienti in gioco sono pericolosi se usati male. E allora ecco che un piccolo racconto della MarelliMiao che si è fatta applicare sul viso una mistura di acidi che le ha ricordato le secrezioni di Alien: avete presente quel fluido che bucava l’astronave?(continua)

Make up misterioso: la polvere di diamante

n. 621

smashboxMi hanno regalato la Primer Water di Smashbox. Si può spruzzare prima del trucco per formare un sottile strato in modo che il make up “renda” meglio oppure si può vaporizzare sopra, per avere un aspetto più fresco e luminoso. In giorni come questi, dove dopo 5 minuti essere uscita di casa ho il viso lucido e sudato che neanche un saldatore, potrebbe essere utile. Sapete che adoro la cosmetica perché è un mix di chimica e fisica da far invidia a qualunque laboratorio... e leggendo gli ingredienti della Primer Water si nota subito qualcosa di insolito: la polvere di diamante!(continua)

 

Fisica al bacio

n. 115

parola

Una mia amica aveva un fidanzato che le impediva di indossare il rossetto nel caso andassero fuori a cena: lui trovava orriplante l’impronta delle labbra sul bicchiere. Io invece non so quanti lipstick ho provato per trovare quello veramente indelebile, quello che non ti tradisce sul più bello: al primo boccone di pizza, lui se ne va in giro per il contorno labbra e – orrore – colonizza le rughette verticali. Ma visto che la chimica della bellezza non dorme mai, vi annuncio che ho trovato il mio rossetto indelebile fa – vo- lo – so. In vendita ora!

Si chiama Rossetto Tattoo, è fatto in Italia (sapete che ci tengo!) da Collistar e si presenta come un tubetto doppio: da una parte la “base” colorata indelebile e dall’altra il lipstick morbido dello stesso colore da stendere nel caso si preferisca aggiungere una sensazione più morbida sulle labbra. Il segreto della base ultra-resistente è, tra gli altri, l’acrylate copolymer, una plastica liquida che non teme il caldo e le sostanze oleose. Nel suo compito è aiutata dall’acetyl tributyl citrate e dal triethylhexyl trimellitate, molecole che mantengono fluido il prodotto e ne permettono la sottile stesura. Più lo strato è sottile e denso di pigmenti, infatti, maggiore sarà l’aderenza: così entrano in gioco le forze di Van der Waals, che legano fra loro le molecole di cute e rossetto. Io ho provato la base rossa e poi ho steso sopra un gloss rosa: risultato strepitoso, il secondo prodotto è rimasto in tutto il suo splendore per circa un’ora (di solito quando esco dall’ascendore è già sparito) mentre la base ha superato la prova “decina-quadratini-di-focaccia-al-solito-aperitivo-ricco-di-carni-per cui-non-mangio-mai-niente.
Un difetto di questo trucco? Il lipstick odora di confetto e l’ultimo ingrediente della lista è “parfum”. Quindi chi è allergica ai profumi sintetici è meglio che prima faccia una piccola prova.

Piselli, colori ed elastomeri

n. 73

Ci sono quelli che fanno le righe. Altri che appena li appoggi sulla pelle, volano via come se fossero respinti da una forza antigravitazionale e scendono sotto le borse. Oppure migrano in massa verso la sopraccicglia (sfidano ancora una volta la forza di gravità). Per non parlare di quelli che se sbagli punto di applicazione, ti devi mettere l'anima in pace e cancellarlo con l'apposito prodotto perché da lì non se ne andrà più.

Ma oggi c'è una novità…

Fisica & Cozze

n. 64

Fisica & Cozze

cozzeLe cozze sono appiccicose. Avete notato che, quando al ristorante vi portano il vassoio, alcuni gusci sembrano fusi tra loro? E quando sono abbarbicate agli scogli? Resistono a qualunque mareggiata! I mitili infatti producono una sostanza appiccicosa che è paragonabile alle super-colle sintetiche che ci appiccano le dita. E l'abbiamo anche nel cervello...

 

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