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Frutta o verdura?

n. 428

mappaverdureChi mi conosce sa che sono vegetariana: giuro, non sono contagiosa e non rompo le scatole a nessuno. Per me ognuno è libero di mangiare quello che vuole: strafogarsi di insetti tailandesi, digerire alghe giapponesi o partecipare alla Sagra Monidale della Salsiccia per battere il record di grassi saturi ingurgitati in 1 minuto. Ormai siamo grandi abbastanza per fare le nostre scelte e accettarne le conseguenze. La cosa buffa è che in questo periodo le persone che incontro per la prima volta hanno magicamente smesso di chiedermi se mangio pesce (no, non lo mangio, è un animale!).

La domanda più gettonata ora è: Ma le uova le mangi? Sì, me le gusto perché non sono vegana. Comunque, da vegetariana mi è venuta una curiosità: dal punto di vista scientifico, che differenza c’è fra frutta e verdura? Banalmente mi veniva da rispondere che la frutta è dolce, la verdura no. Mi sbagliavo di grosso!...(continua)

 

Operazione Verdura Pulita

n. 281

verdure

Qualche giorno fa avevo pubblicato su FB un mio dubbio: che differenza c'è fra frutta e verdura dal punto di vista botanico? La frutta è verdura con il fruttosio? O la verdura è frutta senza zucchero? Oppure sono identiche?

Nessuno ha risolto il mio quesito e allora ve ne propongo un altro, più casalingo: lavate sempre frutta e verdura con attenzione? Io no, lo ammetto. Una passata sotto l'acqua corrente e via. E mi fido sempre delle insalate in busta: lavata e asciugata mi assicura il produttore e io credo, quindi apro il sacchetto e rovescio il contenuto nel piatto.

Poi ho letto questa notizia: negli Stati Uniti il 46% delle intossicazioni alimentari è dovuto a frutta e verdura lavata male. E la peggiore è la lattuga (che però non consumo perché la trovo indigeribile). Il motivo, dicono gli esperti, è semplice: frutta e verdura spesso si mangiano crude, a differenza di ciò che avviene con la carne (22% di casi di avvelenamento). Il direttore della ricerca, Michael Doyle del University of Georgia's Centre for Food Safety dice che i microrganismi presenti sull'insalata resistono alla semplice sciacquata e sono il paradiso della E. Coli, della salmonella e della listeria.