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Stampare il mondo

n. 289

3d print

Ieri sera a casa di un'amica è saltato fuori l'argomento “stampante 3D”…
Giusi: Avete letto che in Africa hanno stampato in 3D una tavoletta di cioccolato?
Davide: Ma dove l'hai letta sta minchiata? Hahahahhaa!
Giusi: Scemo, l'ho letto su Vanity Fair!
Paolo: Ah, beh si sa che Vanity fair è il faro della scienza…
Deby: Ah, sì anche io l'ho letto su Vanity!!!!
Giusi: Hai visto? Non dico scemenze!
Davide: A me sembra una minchiata, se non lo vedo non ci credo…
Paolo: Ma sarà stata una tavoletta di plastica e hanno fatto uno scherzo ai bambini…
Andreone: Guardate che è vero, ho letto che hanno stampato un fucile perfettamente funzionante…
A questo punto non potevo non scrivere questo post!

(Continua)

 

Rimedi post Zzzzz

n. 288

mosquito

Sono costretta a tornare sull'argomento “zanzare”. L'altra sera ero a Milano, non mi sono spruzzata il repellente e mi hanno letteralmente massacrata: 3 punture sul polpaccio destro, 2 sul sinistro, 1 sotto l'ascella destra, 1 sul piede. A casa mi sono spalmata la mia favolosa crema all'idrocortisone. E dato che sono più curiosa di un gatto, sono andata a documentarmi su come e perché queste odiose zanzare (ma i pipistrelli che se le mangiano dove sono?) mi scatenanto un prurito tale.

(Continua)

Donne e Grasso

n. 287

parola

Se siete in spiaggia, in piscina o in un qualunque altro luogo in cui le forme del corpo umano sono evidenti, non vi sarà sfuggito (soprattutto all'occhio clinico di noi donne) quanto sono diverse le silhouettes tra maschio e femmina. La differenza è tutta nella distribuzione del grasso. Non basta un bel seno per essere donna: i fianchi, il lato B e spesso i cuscinetti sulla zona alta delle cosce sono garanzia di autenticità.

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What's inside: lo zampirone

n. 286

zampirone

L'estate non è estate se non odora di (RS)-3-allyl-2-methyl-4-oxocyclopent-2-enyl (1R)-cis, transchrysanthemate!

Ehi non è colpa mia se i chimici parlano difficile. Quell'odore che mi piace tanto e fa subito sera d'estate si tratta del composto d-alletrina, meglio noto come zampirone. Questo nome deriva dal farmacista Giovanni Battista Zampironi, che lo inventò nel 1862 ma la molecola che usiamo oggi è stata sintetizzata nel 1949 negli Stati Uniti: purtroppo non sono riuscita a risalire alla composizione dell'originale zampirone made in Italy, forse era un impasto di autentico piretro, il repellente per insetti che si estrae dal crisantemo.

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La metilmorfina nell'armadietto

n. 284

codeina

Se avete bambini, controllate subito se fra i farmaci che avete in casa (antidolorifici, antidiarrea e sciroppi per la tosse) qualcuno contiene codeina e gettateli negli appositi raccoglitori.

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha deciso di ritirare dal commercio i farmaci destinati ai bambini al di sotto dei 12 anni contenenti codeina. Soprattutto si tratta di sciroppi per la tosse, farmaci costosi e quasi intuili come mise in luce una ricerca americana di qualche tempo fa: il miele è molto più efficace per lenire i disturbi delle vie respiratorie (il miele è anche un disinfettatne perché possiede blande proprietà antibiotiche).

La codeina è una molecola interessante: è nota anche come metilmorfina, perché ottenuta dalla lavorazione della morfina, che a sua volta è un oppiaceo, cioè è estratto dal Papaver somniferum. Si sono accorti adesso che la codeina nei bambini (che l'hanno assunta per esempio come antidolorifico dopo la rimozione delle adenoidi o delle tonsille) è più tossica e aumenta il rischio di farli diventare dipendenti. Caspita che scoperta strabiliante: la codeina è “solo” l'oppiaceo più usato al mondo, usato fin dai primi anni del Diciannovesimo secolo. Rendersi conto nel 2013 che i bambini sono più fragili nei confronti degli effetti collaterali è proprio un gran passo avanti… Cretini.

Anche mia nonna usava dosi non indifferenti di estratti dell'oppio: si chiamava laudano ed era dato alle donne per combattere i dolori mestruali. Poi…ops, scomparve dal mercato.

Fisica della lingua

n. 283

parola

Bla…bla…bla…. Quante chiacchiere si fanno in vacanza? Più o meno degli altri giorni? In ogni caso, la fisica è sempre con noi! Tirate fuori la lingua e muovetela: fatto? Bene, avete appena giocato con un idrostato muscolare. L'idrostato è un insieme di muscoli che si muovono senza essere sostenuti dalle ossa, proprio come la lingua, la proboscide dell'elefante o i tentacoli della piovra. Sono pieni zeppi di acqua ma dato che il volume delle cellule che li compongono rimane costante, quando si schiaccia da una parte, un'altra zona deve assecondare questo cambiamento e muoversi.

Un po' come accade quando si schiaccia la bolla dell'acqua calda o un palloncino: tra le dita il volume diminuisce ma si gonfia di più dalla parte opposta, parole un po' brutali che sottintendono la legge di Boyle: P1V1=P2V2 (quindi sulla lingua avete una formula). Ecco, questo fenomeno del volume costante e dell'acqua che scivola verso la zona di pressione minore permette all'idrostato di essere forte, mobile e flessibile. Gli esperti dicono che se la nostra lingua fosse grande quanto una proboscide, saremmo in grado di strappare un albero.

Le bufale della bellezza

n. 282

rossetto

Ogni tanto arriva la mail, inoltrata da centinaia di persone, che ci mette in guardia su rossetti che avvelenano, deodoranti che provocano malattie tremende e tanto altro. Ma è tutto vero o sono solo bufale che corrono sul web? È ora di fare chiarezza! Ho selezionato e “smontato” le 5 beauty-leggende più note, con l'aiuto della professoressa Silvia Vertuani, ricercatrice e coordinatore didattico del Master in Scienza e Tecnologia Cosmetiche all'Università di Ferrara. Ah e poi alla fine troverete anche l'opinione di uno psicologo.

(Continua)

Operazione Verdura Pulita

n. 281

verdure

Qualche giorno fa avevo pubblicato su FB un mio dubbio: che differenza c'è fra frutta e verdura dal punto di vista botanico? La frutta è verdura con il fruttosio? O la verdura è frutta senza zucchero? Oppure sono identiche?

Nessuno ha risolto il mio quesito e allora ve ne propongo un altro, più casalingo: lavate sempre frutta e verdura con attenzione? Io no, lo ammetto. Una passata sotto l'acqua corrente e via. E mi fido sempre delle insalate in busta: lavata e asciugata mi assicura il produttore e io credo, quindi apro il sacchetto e rovescio il contenuto nel piatto.

Poi ho letto questa notizia: negli Stati Uniti il 46% delle intossicazioni alimentari è dovuto a frutta e verdura lavata male. E la peggiore è la lattuga (che però non consumo perché la trovo indigeribile). Il motivo, dicono gli esperti, è semplice: frutta e verdura spesso si mangiano crude, a differenza di ciò che avviene con la carne (22% di casi di avvelenamento). Il direttore della ricerca, Michael Doyle del University of Georgia's Centre for Food Safety dice che i microrganismi presenti sull'insalata resistono alla semplice sciacquata e sono il paradiso della E. Coli, della salmonella e della listeria.

Mondo Bau

n. 280

cane

Ieri sera ero a cena da una mia cara amica, che ha un cagnolino meraviglioso: è un Coton de Tuléar, bianco, pelosissimo e molto affettuoso. Avevamo deciso di andare a prenderci una pizza da asporto e vi assicuro che quello che è successo è fantastico: il peloso si chiama Mocho (ricorda il famoso… dispositivo di pulizia per pavimenti J ) e quando la sua bipede gli ha detto “Dai Mocho, andiamo in macchina con Monica!”, sapete cosa ha fatto? Quando è uscito dal cancello di casa sua, mi ha superata trotterellando e ha puntato direttamente alla mia Smart!

(Continua)

 

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