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Insonnia lunare

n. 279

luna

Sarà vero che le donne che stanno per partorire, inizieranno il travaglio solo quando la Luna inizierà a decrescere? Questa è una delle leggende più radicate nella nostra cultura, non si sa neanche quando sia nata. Si può capire come mai abbia preso forma: se la Luna influenza le maree, perché non può fare lo stesso sul corpo di una donna, che è formato da quasi l'80% di acqua? Smontare questa leggenda però è stato facile: molti scienziati hanno raccolto i dati dagli ospedali e hanno incrociato le date con la Luna calante.

(Continua)

Forza, è la volontà

n. 278

nutella

Alle volte leggo delle notizie che mi lasciano veramente perplessa. Essendo la mia autostima grande come quella di un bruco schiacciato da un tir, il primo pensiero è: non ho capito niente, la notizia è veramente importante e io non l'ho capita. Poi rileggo e il bruco riprende tridimensionalità (pur rimanendo di piccole dimensioni), perché capisco che è veramente una cavolata. L'ultima è questa. La forza di volontà non basta: per non ceder alle tentazioni, non bisogna farsi tentare.

(Continua)

La fisica della corruzione

n. 276

parola

Adoro i romanzi di scienza. Mescolare le vicende umane a quelle della fisica e dintorni è un mix che, secondo me, funziona. Come nella storia che ho appena finito di leggere e che vi consiglio. Si intitola “Lo scienziato di cartapesta” (edizioni Dedalo, 15 euro) e l'ha scritto il famoso professor Andrea Frova.

Interessante per chi crede che i fisici siano dei bonaccioni con la testa fra nuvole, caricature di Albert Einstein sempre alle prese con conti astrusi e teorie strampalate. Qui il protagonista è un fisico fin troppo umano: ruba soldi e idee, seduce senza pietà fanciulle ignorantotte e signore della Roma bene, stringe alleanze oscure con sconcertanti personaggi che hanno giurato di seguire le idee dell'Uomo più povero della Storia e invece vivono e manovrano le vite degli altri circondati dal lusso.

Alla fine giustizia sarà fatta oppure finirà all'italiana? E quando scoprirete come mai il protagonista agisce da “cattivo”, lo perdonerete? Non vi rovinerò la sorpresa!

La matematica dei saldi

n. 274

saldi

Se nella vita non vuoi farti fregare, tanto devi studiare. Questa frase era una delle preferite di mia nonna. Mi ha praticamente fatto il lavaggio del cervello dal primo giorno delle elementari a quello della laurea. E oggi ho pensato a lei con un sorriso mentre mi trovavo in un negozio di accessori (uno dei miei preferiti subito dopo quello delle scarpe che - causa malefica crisi - non posso onorare). Con il 70 per cento di sconto un meraviglioso cerchietto ispirato alle decorazioni Anni Venti, aveva il prezzo di partenza di 7,95 euro ma il prezzo finale era di 3,98. Ho calcolato a mente lo sconto e il prezzo finale non era quello giusto! Sono andata dalla commessa e...

- Mi scusi, questo cerchietto ha il prezzo finale che non mi sembra quello esatto...

-- Ah...ehm...aspetti...

- Sì, sì prego

-- Ecco prendo la calcolatrice...ehm...come si fa?

- Guardi è facilissimo: il prezzo iniziale va moltiplicato per 70 e diviso per 100. Quello che ottiene deve sottrarlo al prezzo intero.

-- Ah...ok...ehm....(tic-tic-tic---)... Così? Fanno 5,56 euro.

- Ehm, no...allora prende quello che ha ottenuto....ecco sì quello...e lo toglie dal prezzo iniziale...ecco sì coooosì...

 

Morale: l'ho pagato 2,38 :-)

In punta di forchetta

n. 273

cucchianini colorati

Una notte di tanti anni fa mi trovavo con gli amici sulla spiaggia. La mia amica Anto portava gli occhiali e per qualche minuto li aveva tolti e infilati nel taschino della camicia. A un certo punto il burlone del gruppo iniziò a sparare a raffica le sue buffe storie e la mia amica disse: "Aspetta Gigi, non iniziare a raccontare che non ho gli occhiali. E se non vedo, non capisco le battute". Scoppiammo a ridere: come poteva la mia amica non capire le battute senza occhiali? Forse non aveva tutti i torti.

(Continua)

Le regole del vivere

n. 272

generosità

Mia nonna era una donna anticonformista. Nata nel 1913, ebbe due figli maschi e si separò dal marito violento e consumatore abituale di sesso a pagamento quando ancora la parola "divorzio" in Italia non era ancora stata nemmeno concepita. Alla fine degli Anni Quaranta essere una donna che aveva scelto e preteso di dividersi dal marito era una cosa inimmaginabile, al di fuori di ogni regola.

(Continua)

Sangue e quantistica

n. 271

sangue

Non capisco. I serial medici mi danno un'ansia pazzesca, anche quando il paziente si salva. Eppure non riesco a smettere di guardarli. Sono arrivata molto in ritardo ma adesso seguo le vicende di Grey's Anatomy. Forse è per questo che sono rimasta colpita dalla seguente notizia. Alle volte i globuli rossi conservati nelle sacche da trasfusione si dimostrano poco efficienti nel trasferire ossigeno ai tessuti. L'evento è molto raro ma gli scienziati sottolineano il bisogno di inventare qualcosa per risolvere il problema perché ogni anno si utilizzano circa 85 milioni di unità di sangue, quindi le complicazioni sono numericamente importanti e da prendere in considerazione.

(Continua)

Come sarebbe se...

n. 270

saturno visto dalla terra

...al posto della Luna ci fosse Giove? O Saturno? O la brillantissima Venere? La simulazione che vedete è frutto del lavoro dell'artista spaziale Ron Miller, che ha "sistemato" le immagini dei pianeti come se fossero osservati da una srada della Death Valley, calcolando anche il numero di gradi di inclinazione che avrebbe il pianeta alla distanza Terra-Luna (in media 384.403 km).

Per esempio la Luna occupa solo mezzo grado mentre Venere circa 2.

Quale trovate più suggestivo?


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