salute

Il mistero dell'anestesia generale

n. 449

mascherineAvevo dieci anni e per la prima volta non avrei dormito a casa mia. Ricordo una stanza dalle pareti azzurre, un finestrone da cui entrava troppa luce e un letto scomodo. E ricordo anche di aver chiacchierato seduta su una sedia in formica: il ragazzo era molto gentile che cercava di tranquillizzarmi. Ero in ospedale e il giorno dopo avrei dovuto subire un piccolo intervento in bocca, che richiedeva l’anestesia totale. Credo fosse l’alba quando mi hanno svegliata e condotta in barella verso la sala operatoria. Dire che ero terrorizzata è troppo poco. Avevo l’angoscia che il chirurgo sbagliasse l’intervento e peggio ancora avevo paura di non svegliarmi più. Mi è venuto in mente questo episodio perché ancora oggi l’anestesia è un mistero ma ho appena letto una notizia molto interessante...(continua)

Alluminio e salute

n. 448

alluminioUn’accesa discussione su Facebook riguardo i danni dell’alluminio mi ha convinta a scrivere questo post.

Ho letto un sacco di cose: come sempre emerge che “è la dose che fa il veleno”. La cosa più irritante comunque è l’atteggiamento delle autorità sanitarie quando si tratta di comunicare ai cittadini.

Per esempio, a noi cosa ce ne frega di sapere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito “un’assunzione settimanale provvisoria tollerabile di 7/mg per peso di chilo corporeo corrispondenti a 60 milligrammi giornalieri per un uomo adulto”? Perché non fanno mai degli esempi PRATICI? Ho sempre la sensazione che nessuno si voglia prendere mai la responsabilità delle proprie affermazioni.

Comunque per ogni cosa è necessario il buon senso. Non si muore per aver cucinato nella pentola di alluminio ma possono insorgere problemi se si cucina sempre nelle pentole di alluminio. Così come se si mangia sempre nei piatti di plastica si rischia di accumulare plastica nell'organismo. E se si mangiano troppi dolci e si segue un'alimentazione schifosa per tutta la vita, il fatto che vengano il diabete o il tumore all'intestino non dovrebbe essere una grandissima sorpresa. E gli esempi potrebbero andare avanti all'infinito. Comunque, torniamo all’alluminio. Ho cercato di fare un breve sunto della questione...(continua)

L'amianto uccide ancora

n. 438

aminatoHo appena ricevuto un comunicato stampa relativo alla Seconda Conferenza Internazionale “Lotta all’amianto: il diritto incontra la scienza”.  E scopro che nonostante siano passati ventidue anni dalla legge che vietava l’uso di questo materiale ci sono in giro ancora 35 milioni di tonnellate che inquinano il nostro territorio. Ben 5000 persone all’anno muoiono per malattie legate all’amianto (o asbesto) e la cosa terribile è che 2400 edifici scolastici non sono ancora stati ripuliti...(continua)

Donne e Grasso

n. 287

parola

Se siete in spiaggia, in piscina o in un qualunque altro luogo in cui le forme del corpo umano sono evidenti, non vi sarà sfuggito (soprattutto all'occhio clinico di noi donne) quanto sono diverse le silhouettes tra maschio e femmina. La differenza è tutta nella distribuzione del grasso. Non basta un bel seno per essere donna: i fianchi, il lato B e spesso i cuscinetti sulla zona alta delle cosce sono garanzia di autenticità.

(Continua)

La metilmorfina nell'armadietto

n. 284

codeina

Se avete bambini, controllate subito se fra i farmaci che avete in casa (antidolorifici, antidiarrea e sciroppi per la tosse) qualcuno contiene codeina e gettateli negli appositi raccoglitori.

L'Agenzia Italiana del Farmaco ha deciso di ritirare dal commercio i farmaci destinati ai bambini al di sotto dei 12 anni contenenti codeina. Soprattutto si tratta di sciroppi per la tosse, farmaci costosi e quasi intuili come mise in luce una ricerca americana di qualche tempo fa: il miele è molto più efficace per lenire i disturbi delle vie respiratorie (il miele è anche un disinfettatne perché possiede blande proprietà antibiotiche).

La codeina è una molecola interessante: è nota anche come metilmorfina, perché ottenuta dalla lavorazione della morfina, che a sua volta è un oppiaceo, cioè è estratto dal Papaver somniferum. Si sono accorti adesso che la codeina nei bambini (che l'hanno assunta per esempio come antidolorifico dopo la rimozione delle adenoidi o delle tonsille) è più tossica e aumenta il rischio di farli diventare dipendenti. Caspita che scoperta strabiliante: la codeina è “solo” l'oppiaceo più usato al mondo, usato fin dai primi anni del Diciannovesimo secolo. Rendersi conto nel 2013 che i bambini sono più fragili nei confronti degli effetti collaterali è proprio un gran passo avanti… Cretini.

Anche mia nonna usava dosi non indifferenti di estratti dell'oppio: si chiamava laudano ed era dato alle donne per combattere i dolori mestruali. Poi…ops, scomparve dal mercato.

Le bufale della bellezza

n. 282

rossetto

Ogni tanto arriva la mail, inoltrata da centinaia di persone, che ci mette in guardia su rossetti che avvelenano, deodoranti che provocano malattie tremende e tanto altro. Ma è tutto vero o sono solo bufale che corrono sul web? È ora di fare chiarezza! Ho selezionato e “smontato” le 5 beauty-leggende più note, con l'aiuto della professoressa Silvia Vertuani, ricercatrice e coordinatore didattico del Master in Scienza e Tecnologia Cosmetiche all'Università di Ferrara. Ah e poi alla fine troverete anche l'opinione di uno psicologo.

(Continua)

Insonnia lunare

n. 279

luna

Sarà vero che le donne che stanno per partorire, inizieranno il travaglio solo quando la Luna inizierà a decrescere? Questa è una delle leggende più radicate nella nostra cultura, non si sa neanche quando sia nata. Si può capire come mai abbia preso forma: se la Luna influenza le maree, perché non può fare lo stesso sul corpo di una donna, che è formato da quasi l'80% di acqua? Smontare questa leggenda però è stato facile: molti scienziati hanno raccolto i dati dagli ospedali e hanno incrociato le date con la Luna calante.

(Continua)

Sole, seppie e melanina

n. 267

mappa colore pelle

Ebbene, è arrivata l'ora. Quella di sopportare, paziente come un monaco tibetano incrociato con un benedettino, la frase “Oh Monica come sei bianca, ma non prendi il sole?”… NO. Non prendo il sole. Il sole mi irrita la pelle (sempre meno dei commenti insulsi, comunque): divento rossa in viso e mi scotto. Avrò la melanina pigra? Timida? Non lo so. Ma di nei, cioè accumuli di melanociti - le cellule che producono melanina - ne ho parecchi nella zona del torace.

(continua)

Una fior di pelle artificiale

n. 265

pelle artificiale

Noi ragazze appassionate di trucchi&creme sappiamo che esistono diversi tipi di pelle: grassa (e allora diventi mostruosamente lucida in faccia), mista (la malefica zona T riflette più di uno spechio parabolico), secca (ti vengono le rughe a vent'anni).

E la pelle “sensibile”? Quella non esiste. Me lo ha spiegato bene una brava dermatologa che ho intervistato per il sito d.repubblica.it: la pelle sensibile è una pelle qualsiasi ma è stressata (e quindi arrossata, rovinata, ecc) da trucchi poco delicati, detergenti aggressivi, reazioni psicologiche, sbalzi ormonali, ecc...

(continua)

Pages