salute

Morire per troppo calcio

n. 262

parola

Le amiche esperte di astrologia mi dicono che la mia passione per tutto ciò che luccica dipende dal mio segno, Pesci. Io credo di essere stata invece influenzata dalle avventure di Zio Paperone, quando andava a caccia di tesori e dai disegnatori Disney che sapevano farmi immaginare le pietre preziose come oggetti super-luccicanti.

Da allora nella mia testa si è formato il concetto profondamento errato che le cose che brillano sono sicuramente preziose. Pessima associazione: da quei due fidanzati che ho avuto, ho ricevuto dei gran bei Swarovski: di diamanti veri neanche l’ombra (ok, i maschi non erano ricchi: ho sbagliato le condizioni al contorno). Non ho una gran passione per l’oro (non brilla abbastanza :-) ) ma la polvere d’oro di dimensioni nanometriche è preziosa quanto una vita umana.

I ricercatori della Mayo Clinic hanno fatto una scoperta fondamentale per la cura del cancro alle ovaie. Le nano-particelle d'oro cariche positivamente (cioè hanno perso qualche elettrone) sono tossiche per le cellule perché aumentano a dismisura la concentrazione di ioni calcio all’interno delle cellule stesse, fino a farle morire “soffocate”. Opportunamente preparate le nanoparticelle d’oro possono legarsi alle cellule malate e non a quelle sane. Eppure quelle cancerose si dimostrano stranamente resistenti. Come mai?

(Continua)

Un neurone è per sempre

n. 254

calze

Viviamo nella società dell'usa & getta. Altro che riparazioni: gli oggetti nascono con la data di scadenza. E pensare che una volta, come mi raccontava la mia nonna Anita, perfino le costosissime e delicate calze di seta duravano molte camminate. Gli elettrodomestici erano robusti e i vestiti passavano di generazione in generazione (oggi una tshirt di Zara non arriva alla seconda estate!).

(continua)

Il test della rana

n. 252

parola

Sto leggendo un romanzo thriller-sentimentale scritto bene, piuttosto avvincente e dalla trama originale, ambientato dalla metà del Ventesimo secolo ai primi anni Duemila. Si intitola “Come acqua di limone” e l'autrice è Mamen Sànchez. A un certo punto la protagonista rimane incinta e il medico, per provare il suo stato, utilizza una rana.

(continua)

Oltre 38

n. 222

parola

Perché amici e amiche prendete la Tachipirina come se fosse una caramella anti-febbre? L’Organizzazione Mondiale della Sanità la raccomanda solo nel caso in cui la febbre superi ALMENO i 38,5 gradi dato che lo svarione termodinamico è un meccanismo per uccidere i microbi e i virus che altrimenti continuerebbero con i loro rave parties. Comunque, mi sono divertita a curiosare sul suo meccanismo di azione perchè mi affascina il modo in cui le molecole dei farmaci interagiscono con quelle del nostro organismo!

(continua)

Che piatto usi?

n. 213

piatto

Piatti, bicchieri, tazze e contenitori di plastica: non usateli mai a contatto con cibi caldi oppure per scaldare le pietanze al microonde. Il ricercatore americano Kenneth Spaeth ha notato che il calore e i cibi acidi (come i sughi a base di pomodoro) aumentano il rilascio di melammina da parte delle stoviglie.

La melammina è una delle materie prime utilizzate per fabbricare la plastica e a lungo termine può favorire i calcoli renali e danni ai reni. A questo proposito un recente studio fatto dall'Università di Taiwan su 12 uomini e donne sane, ha dimostrato che già dopo 12 ore dall'ingestione i volontari avevano, dopo aver consumato i pasti in ciotole di plastica, tracce di melammina nelle urine: 8,35 microgrammi.

Evitare questa contaminazione è facile: bisogna utilizzare ceramiche e vetro di buona qualità (il made in Italy dovrebbe essere una garanzia) e soltanto saltuariamente i contenitori di plastica. lo stesso avvertimento vale per le ciotole destinate agli animali: no alla plastica. Piccola nota storica: la melammina fu sintetizzata dal barone e chimico tedesco Justus Von Liebig, che inventò il celebre estratto di carne (e non solo).

Acrilico in vista

n. 206

Acrilico in vista

Ecco un'altra di quelle notizie che mi piacciono tanto, dove un materiale economico e comunissimo diventa soluzione a un grave problema grazie al genio italiano. Si tratta del polimetil poliacrilato (PMMA), per gli amici "acrilico", quello che fa fare scintille ai vostri maglioni, pigiami, top, ecc...

(continua)

Acqua e antibiotici

n. 201

Acqua e antibiotici
Effetto nel mondo macroscopico: la mia forma tridimensionale cambia dopo essere stata a contatto con la Nutella. Effetto nel mondo quantistico: una molecola di antibiotico cambia la sua forma tridimensionale quando è a contatto con le molecole d’acqua, come hanno scoperto i chimici del Politecnio di Losanna: la struttura 3D della gramicidina cambia a seconda del numero di molecole d’acqua che la circondano.

(continua)

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