zuccheri

Torrone morbido: che delusione

n. 702

torroneIo amo i dolci.

Li amo così tanto che da qualche anno non compro più il pandoro. Non posso: se lo apro, lo finisco nel giro di uno-due giorni. E dato che non vado in palestra e non mi ammazzo di corsa o di qualunque altra cosa che fa tanto bene al corpo e brucia tante calorie ma che mi annoia a morte, mi gusto il pandoro solo a “scrocco”: a casa di amici non posso afferrarlo e abbracciarlo urlando “Sei tutto mio!”, sono costretta a controllarmi. E subito dopo il pandoro, sotto Natale non può mancare il torrone, per me quello morbido. E niente, non ce la fanno: alcuni produttori industriali, alcuni molto noti, devono risparmiare anche sul torrone e usare ingredienti di bassa qualità. Anche su una cosa semplice e buonissima come il torrone!(continua)

Dolce entrata - Sugar is in

n. 342

glucotrasportatore

Questo post l'ho tradotto anche in inglese in modo da farlo leggere anche al professor James Burchfield del Garvan Insitute of Medical Research (Australia), autore di questa bellissima foto.

È un’istantanea dell’attività delle proteine GLUT4, cioè quelle proteine che lavorano come butta-dentro alle porte delle cellule di grasso e di muscoli.

Si chiamano glucotrasportatori e hanno il compito di facilitare l’ingresso deagli zuccheri, molecole piuttosto grosse, attraverso la superficie delle membrane cellulari (continua)

 

Verde in tazza

n. 169

gree the

Innaffiare il pranzo o la cena con il the verde aiuta a controllare l'assorbimento dei carboidrati. Lo hanno scoperto gli scienziati della Penn University. Il merito è dell'epigallocatchina-3-gallato o EGCG che aiuta a dimezzare il contenuto di zuccheri nel sangue che si verifica quando mangiamo pane, pasta e dolci. Bastano poco meno di due tazze per sentirsi meglio ed evitare il senso di pesantezza tipico di quando ci nutriamo con i carboidrati. Molti possono trovare sgradevole il sapore del the verde: prendetelo allora aromatizzato. Il "Jasmine" per esempio è buonissimo.