fisica

7 misteri di Fisica

n. 580

gattosilverCi sono misteri irrisolvibili. Per esempio, perché spesso gli incompetenti fanno una grande carriera? Perché le scarpe più belle sono sempre scomodissime? E perché le cose che ci piacciono tanto fanno male o... fanno ingrassare? E poi ci sono gli enigmi della Fisica. Ne ho presi in considerazioni sette. E so con certezza che un giorno questi avranno una risposta... (continua)

Fisica delle ciglia

n. 562

ciglia

Gli uomini apprezzano  lo sguardo da cerbiatta, vero? Voglio dire, una volta che hanno fatto la scansione delle semisfere anteriori, del lato B e osservato altri dettagli, magari si soffermano sullo sguardo della fanciulla. Secondo me non sanno che  raramente lo sguardo più ammaliante è tutto naturale: il mascara, il cosmetico che serve per scurire-allungare-infoltire le ciglia, aiuta parecchio: evita lo sguardo da pesce lesso. Donne... fatemi sapere se avete incontrato il vostro mascara ideale perché io lo sto ancora cercando! Comunque, make up a parte, gli scienziati, grazie alla fisica, per la precisione alla fluidodinamica, hanno capito perché i mammiferi hanno le ciglia. (continua)

Fisica del caffé macchiato

n. 550

caffePer digerire il post precedente, ci vuole un po’ di caffé. Ho scoperto una cosa interessantissima sul blog di Nathan Myhrvold, un fisico, matematico e ora genio della cucina. Ha raccontato perché aggiungere un goccio di latte nel caffé, rallenta il suo raffreddamento.

Sembra assurdo, vero? Ma è questo il bello anzi il bellissimo della Fisica:  non permette di dare mai nulla per scontato.

La sorpresa, l’”effetto uau” come lo chiamo io, è sempre piacevolmente in agguato! Beh, torniamo al caffé. Di mezzo c'è lo zampino di...(continua)

Fisica della panna montata

n. 542

gattosilver

Adoro la panna montata. Da piccola la prendevo alla "latteria" del quartiere, con lo spruzzo di cannella. Per fare fisica è un esempio fantastico. C’è veramente di tutto dentro. Dalla struttura dell’Universo (che potrebbe essere una “schiuma”) alla termodinamica, passando per la tensione superficiale e tante altre amenità.

La panna di questo post però non è non è quella montata a mano, quella cioè in cui puoi mettere un cucchiaino in piedi e sei sicura che la gravità ne esce sconfitta.

Voglio parlare di quella industriale, con quel tappo tondo che non riesco mai a rimettere, così “evanescente” da non reggere neanche lo stuzzicadente di una formica, che dopo dieci minuti si squaglia, che ho sempre la tentazione di attaccarmi al beccuccio per pulirlo bene, che dopo due -tre spruzzi generosi è già finita. Eppure è buonissima....(continua)

Povera fisica

n. 513

clorofillaCome vi sentireste se scopriste che il vostro veterinario si diverte a sparare ai gatti randagi? O che il vostro medico è un fan di Mengele e si diverte a fare esperimenti sui senzatetto? Sareste sconvolti, vero? Ecco, io mi sento così. Ho scoperto per caso che un tizio – di cui non farò il nome perché non voglio fargli pubblicità neanche per un istante – che è appena stato a una trasmissione di una tv locale, dichiara di essere un fisico e – Santo Schroedinger aiutami tu – un astrological coach. Cioè un astrologo.(continua)

Blu Nobel

n. 501

ledPremio Nobel per la Fisica agli studiosi Nakamura, Akasaki, Amano che hanno messo a punto il led a luce blu. A parte i buffi titoli dei giornali italiani dedicati a una fantomatica “luce ecologica”, avete notato che gli espositori al supermercato tolgono spazio alle lampade fluorescenti (che non mi sono MAI piaciute, la loro luce è troppo fredda, obitorio-style) per darne sempre di più a quelle a led? Costano un po’ di più ma i vantaggi non mancano. Per esempio le lampadine led non hanno bisogno dei vapori di mercurio per fare luce come invece accade nelle lampade a fluorescenza. La luce, infatti, sgorga grazie a piccoli ma preziosi incidenti di percorso. Se volete saperne di più, ecco il post! (Ah, chiedo scusa per il disegno: non ho trovato elettroni e cariche postive con le faccine, le ho fatte io)(continua)

 

 

Un naso migliore

n. 439

aminatoQual è il vostro profumo preferito? Quello del pane appena sfornato, della pioggia che bagna la terra o della pelle del vostro amore (o del pelo del vostro gatto)? Fino a poco tempo fa gli scienziati erano convinti che fossimo in grado di distinguere circa 10.000 odori diversi grazie ai nostri 400 recettori olfattivi (sono neuroni che si allungano dal cervello verso la cavità nasale come tentacoli e agganciano le molecole odorose inspirate dal naso). Ma era solo un’approssimazione, non sostenuta da alcun esperimento. Invece i ricercatori della Rockefeller University hanno scoperto che il numero è incredibilmente più alto...(continua)

 

 

Piccola fisica

n. 329

vignetta

Scusate se torno sul tema di Higgs ma il guizzo tutto italiano di ficcare a forza il nome di Dio mi ha fatto ricordare come vedevo il mondo da bimba, in particolare quando andavo a catechismo per la preparazione alla prima comunione...(continua)

 

Pages