micioannoiato

È stata appena pubblicata una ricerca sul Journal Motivation and Emotion sulla noia: ne esistono ben 5 tipi. E voi, in quale caso vi ritrovate?

Indifferente: è una noia relativa a un’indifferenza generale nei confronti del mondo esterno. Per esempio: io trovo di una noia mortale il calcio e le discussioni attorno al movimento del mignolo del piede destro dei vari “eroi” della palla… (continua)

 

 

micioannoiato

È stata appena pubblicata una ricerca sul Journal Motivation and Emotion sulla noia: ne esistono ben 5 tipi.

Indifferente: è una noia relativa a un’indifferenza generale nei confronti del mondo esterno. Per esempio: io trovo di una noia mortale il calcio e le discussioni attorno al movimento del mignolo del piede destro dei vari “eroi” della palla.

Di valutazione: noia leggermente disturbante che ci assale quando formuliamo dei pensieri per cambiare una situazione. Mmmh…credo che sia la noia che provo quando la sera rientro a casa e non trovo parcheggio perché quelli che hanno il box non lo usano e io inizio a pensare di piazzare delle bombe di antimateria sotto i loro ingombranti mezzi. Boom!

Di ricerca: ci fa sentire in fibrillazione, perché stiamo cercando una soluzione rapida per evitare di cadere nella trappola di una noia più grande. Immagino sia quella che mi salta addosso quando da lontano vedo il casello assalito dalle auto e devo calcolare in mezzo secondo quale fila ha la velocità media più alta, numero di veicoli stranieri che rallentano il pagamento, numero di veicoli ingombranti che, occupando più spazio, diminuiscono in realtà il numero di presenze prima del casello. Da mal di testa.

Di reazione: una noia talmente profonda che ci costringe a lasciare immediatamente la situazione che l’ha generata. Per esempio: far finta che mi stia suonando il cellulare per abbandonare l’ennesima conversazione in cui mi chiedono come mai non mangio carne-ma da dove prendi le proteine-ma tanto credi di cambiare il mondo? Driiiiiin.

Apatica: è la peggiore perché odora di depressione. Mi viene ogni volta che devo preparare i documenti del commercialista perché è sempre la stessa storia: immagino una vita migliore fuori dall’Italia.