Rimedi post Zzzzz

n. 288

Rimedi post Zzzzz

mosquito

Sono costretta a tornare sull'argomento “zanzare”. L'altra sera ero a Milano, non mi sono spruzzata il repellente e mi hanno letteralmente massacrata: 3 punture sul polpaccio destro, 2 sul sinistro, 1 sotto l'ascella destra, 1 sul piede. A casa mi sono spalmata la mia favolosa crema all'idrocortisone. E dato che sono più curiosa di un gatto, sono andata a documentarmi su come e perché queste odiose zanzare (ma i pipistrelli che se le mangiano dove sono?) mi scatenanto un prurito tale.

Le odiose vampirette quando pungono iniettano con la saliva una sostanza anticoagulante. Il sistema immunitario riconosce immediatamente che si tratta di molecole estarnee e parte all'attacco producendo istamina, che a sua volta fa scattare la risposta infiammatoria. I capillari si fanno più permeabili e si gonfiano di sangue, i globuli bianchi raggiungono la sede dell'attacco e lavorano per eliminare la saliva della zanzara. Nel frattempo il ponfo è rosso e prude da morire. Grattarlo peggiora la situazione perché l'attrito sviluppa calore, il calore dilata ancora di più i capillari, che si gonfiano ancora di più di sangue ecc…eccc

La crema a base di idrocortisone attenua l'infiammazione. E ho scoperto che l'idrocortisone è l'altro nome del cortisolo, l'ormone prodotto per esempio quando siamo stressati e nervosi. Posso dedurre che se ho uno scoppio di rabbia per ogni bubbone, la cascata di cortisolo annullerà il prurito? Ed ecco i rimedi che ho trovato:

- applicare un pezzo di nastro adesivo sul ponfo. Impedisce di grattare e facilita il lavoro del vostro sistema immunitario. Io ne ho uno con su Hello Kitty, finalmente posso usarlo.
-farsi mordere a più non posso dalle zanzare per sviluppare una certa immunità, che però dura solo 2 anni.
- applicare del deodorante antitraspirante, cioè quello che contiene i sali di alluminio. Teoricamente questi penetrano nei pori e assorbono la maledetta saliva. Perché no, si può provare.
- applicare una pappetta di acqua e bicarbonato di sodio. Carina come soluzione, molto ecologica ma mi sembra un po' campata in aria. Certo, le macchie di polvere bianca sulle gambe si intonerebbero alle cosacce che accadono, sembra, a Milano in ogni ora del giorno e della notte.
- applicare in mix di acqua e papaina. La papaina è un enzima e aiuta a sciogliere le proteine della carne e secondo alcuni spezza anche le proteine presenti nella saliva delle zanzare. È estratta dalla papaia: non è che poi, con questo caldo, tutto fermenta e poi ho le gambe che puzzano di frutta andata a male?
- applicare un panno imbevuto di acqua caldissima. Dicono che lo shock termico aiuta a far regerdire il rossore. Mi sembra una cavolata: l'energia termica assorbita favorisce la dilatazione ulteriore dei capillari, come se fosse stata grattata. Più sensato applicare il gihaccio: anestetizza lievemente e riduce il calore interno.
- si consiglia di applicare una goccia di smalto. Non so chi abbia avuto questa malsana idea: voi andreste in giro punteggiate di verde smeraldo, rosso fuoco o blu glitterato? Sarei un dalmata a colori. Inguardabile. E poi gli smalti sono densi di sostanze plastiche e solventi che potrebbero irritare la pelle.

Morale: lasciatemi il mio idrocortisone.

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