Mi pizzica il maori

tattoo

Chi non ha almeno un amico tatuato con un vistoso disegno maori? Io ne ho due. Non immaginatevi due tipacci street style con ciondolo in diamanti a forma di dollaro, seduti sull'hummer che beccheggia sugli pneumatici a ritmo di musica. Fanno gli impiegati tutti e due, guidano una city car e uno scooter. Li ho visti l'altra sera in pizzeria e guardando la loro opera d'arte mi sono ricordata dell'allarme lanciato poco tempo fa dai medici americani: chi ha un tatuaggio nero-che-più-nero-non-si può potrebbe avere dei problemi di bruciore durante la risonanza magnetica, proprio in corrispondenza del tattoo. Perchè? Nel serial Dottor House c'è sempre qualcuno infilato nel tubo della risonanza magnetica: è un esame che serve per capire se in una determinata zona c'è del tessuto sano o anomalo. Non usa radiazioni ionizzanti (come i raggi X) ma onde radio per ottenere un'immagine dell'interno di alcune zone del corpo. Ecco come funziona a grandi linee. L'intenso campo magnetico costringe i protoni, che si comportano come magnetini, ad orientarsi in una direzione (fenomeno della risonanza). Un po' come come un vento che soffia e "pettina" i fili d'erba di un prato. Quando il campo si spegne, i protoni tornano al loro orientamento casuale, rilasciando energia. I protoni che fanno parte di un tessuto sano rilasciano energia in modo differente da quelli che costituiscono un tessuto malato. Grazie all'elaborazione del computer, è possibile tradurre in immagini gli impulsi elettrici rilasciati dai protoni quando tornano "a riposo". Cosa c'entrano i tatuaggi neri? I loro pigmenti sono ricchi di ossidi di ferro, quindi sensibili al campo magnetico. Per questo il paziente potrebbe sentire un pizzicore: sono i pigmenti che tendono a muoversi e orientarsi secondo il campo magnetico utilizzato durante la risonanza. Non immaginatevi scene tipo Alien: il disegno non sarà strappato dalla pelle ma il paziente potrebbe sentire un certo calore (succede nell'1,5% dei casi, riporta il Journal of Magnetic Resonance). Curiosità: anche la Terra è un magnete enorme, come mai non fa solletico al tattoo? E' una questione di intensità: la Terra ha un campo magnetico di intensità 0,5 gauss, il magnete usato dal Dottor House&Compagni va dai 5000 ai 20.000 gauss.